Ha avuto inizio il 27 luglio (e durerà fino al 2 agosto) la prima #blackinneuroweek, promossa da un team internazionale di neuroscienziati e (soprattutto) neuroscienziate neri. Il gruppo ha sta organizzando diversi interessanti webinar dedicati a tematiche importanti e per troppo tempo taciute, come il razzismo nella storia e nella protostoria delle neuroscienze, ma anche i bias che affliggono studentesse e studenti neri di neuroscienze durante la loro carriera. Chi segue il mio lavoro sa bene quanto ritenga questo tema fondamentale, perché la storia della psicologia e delle neuroscienze ha arbitrariamente ignorato o sottovalutato il contributo fornito al loro sviluppo da studiose e studiosi di colore – come ricordo spesso a lezione, è significativo il titolo dell’opera storica di Robert V. Guthrie dedicata alla psicologia statunitense: Even the Rat was White (“Persino il ratto era bianco”, 1976).

L’invito che rivolgo a tutte e tutti voi, se anche non potrete partecipare agli incontri, è quello di mostrare il vostro supporto all’iniziativa, seguendo i lavori del gruppo (e gli interessanti approfondimenti tematici che vengono prodotti quotidianamente durante questa settimana) attraverso gli account di Instagram (@blackinneuro) e Twitter (@BlackInNeuro).

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